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Cronaca Matera

MATERA

"Ora ci mettiamo a fare i delinquenti"

"E' lunico modo per portare un tozzo di pane a casa"

di Redazione Basilicata24

"Ora ci mettiamo a fare i delinquenti"

E' il grido d'allarme degli operai edili disoccupati di Matera. "Arrestateci tutti".

Sono alla disperazione e pronti a gesti eclatanti pur di farsi ascoltare gli operai edili senza lavoro di Matera. La denuncia arriva dal segretario materano della Filca Cisl Franco Pantone che nella serata di mercoledì 7 novembre ha incontrato diversi operai disoccupati della città e ne ha raccolto il drammatico grido di allarme. Tutti accomunati dalla stessa condizione: senza lavoro, senza reddito e senza speranza. C'è chi oggi stesso consegnerà i certificati elettorali della propria famiglia e chi si chiede se non sia il caso di darsi alla malavita per guadagnare un tozzo di pane. C'è chi annuncia gesti esemplari e dice “arrestateci tutti” e chi aspetta un figlio e non ha la più pallida idea di come dargli un futuro dignitoso. Gli operai edili disoccupati di Matera lamentano la totale assenza della politica e delle istituzioni che sul dramma dei senza lavoro in edilizia continuano a non dare risposte.

“La situazione non è più drammatica: è esplosiva”, mette in guardia Pantone, che lancia un duro atto d'accusa contro l'assessore regionale alle Infrastrutture Agatino Mancusi per aver fatto cadere nel dimenticatoio la proposta lanciata dalla Filca Cisl di riservare una quota di posti di lavoro nei cantieri edili del materano agli operai disoccupati del territorio. “La situazione a Matera è diventata esplosiva per due ordini di ragioni: ci sono pochi cantieri e quei pochi che lavorano sono monopolizzati da un manipolo di imprese extra-regionali che preferiscono importare manodopera dalle loro rispettive regioni piuttosto che attingere tra gli operai locali. La vicenda dello studentato presso l'ex ospedale di Matera è in tal senso emblematica”.

“In sostanza – spiega Pantone – abbiamo un problema di dumping territoriale sul mercato del lavoro in edilizia e servono regole di natura contrattuale per risolvere questa vera e propria discriminazione ai danni dei disoccupati lucani. La proposta della clausola di salvaguardia occupazionale fatta dalla Filca Cisl è una proposta ragionevole, dettata dal buon senso, che noi rivendichiamo e rilanciamo alle istituzioni locali e alle rappresentanze datoriali. Purtroppo devo registrare che sul punto, nonostante le nostre sollecitazioni, l'assessore Mancusi si è dimostrato quanto meno distratto e noi siamo qui a ricordargli che c'è una proposta di protocollo che attende solo di essere discussa e valutata dai suoi uffici per assicurare un po' di lavoro ai nostri disoccupati”.

 

 

Gio, 08/11/2012 - 12:53
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